La poesia breve giapponese in tre versi - haiku - ha un numero sempre maggiore di appassionati italiani, che si riuniscono in nuove associazioni e danno vita, come di recente nel contesto del Far East Film Festival di Udine, a vere e proprie maratone letterarie e competizioni, in cui anche un amatore può avere un suo momento pubblico di piccola gloria poetico-letteraria. Un mondo dalle ramificazioni insospettabili, testimonianza dell'appeal internazionale di una delle forme classiche della poesia giapponese che sta vivendo un revival contemporaneo. Un esempio e' l'associazione culturale “Kitsune”, nata a Udine lo scorso anno, tra i cui animatori spiccano Guido Michielis e Silvia Guerra, protagonisti anche della Spacey folk duo band “Silvia & the Fishes on Friday”. A Tokyo Diego Martina ha fondato qualche mese fa AIGAL (Associazione Italia-Giappone delle Arti e della Letteratura), per favorire gli scambi letterari nei due sensi e promuovere la pubblicazione di volumi di poesia e romanzi. Con il libro bilingue “Il viaggio degli haiku”, Martina ha tradotto le poesie brevi di Hirakawa Ho, dopo aver curato due volumi sul più famoso poeta giapponese vivente, Tanikawa Shuntaro.
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