Roma, (askanews) - "Gli intellettuali sono un po' spiazzati da un'epoca in cui hanno perso autorità, per colpa anche loro. Io vedo anche dei grandi giornalisti che cedono all'avanspettacolo, perché sembra che la corrente ti porti in quella direzione".

Lo ha detto a Roma Corrado Guzzanti alla presentazione di "Dov'è Mario?", la serie comedy in 4 puntate che andrà in onda su Sky Atlantic dal 25 maggio.

"Figure che hanno guidato verso la rivoluzione contro Berlusconi e oggi si ritrovano spiazzate dalla generazione di Renzi che li ha scalzati e ha recuperato quel gioco e quella retorica di Berlusconi, e l'autorevolezza di queste figure di studiosi non è necessaria; infatti non vengono scelti studiosi come ministri, quindi gli intellettuali forse sono depressi, credo, ma mi è sembrato che fosse materiale sufficiente per raccontare una storia".

Nella serie che segna il suo ritorno in tv, Guzzanti infatti si trasforma in Dr. Jekyll e Mr. Hyde: di giorno è un intellettuale progressista snob, Mario Bambea, ex girotondino ed ex antiberlusconiano, un po' spaesato in epoca renziana, che, dopo un incidente, la notte si trasforma in un comico trash, Bizio, che si esibisce a suon di parolacce e doppi sensi in un teatrino di avanspettacolo.