Kiev, (TMNews) - Hanno sfidato i 10 gradi sotto zero di temperatura per manifestare ancora una volta in migliaia a Kiev a sostegno dell'Europa e contro la politica filo-russa del governo guidato da Viktor Yanukovych. La seconda notte di guerriglia in piazza nella capitale ucraina ha portato scontri tra i manifestanti e l polizia, con il lancio di sassi e bottiglie molotov contro gli agenti e la polizia che ha smantellato una barricata e una catapulta costruite dai dimostranti. Il bilancio è di centinaia di feriti tra agenti e manifestanti e l'arresto di 31 persone.Mentre gli altri leader dell'opposizione condannano gli attacchi alla polizia e gli scontri, Yulia Timoshenko si schiera a favore delle proteste: "Se fossi libera - dice dal carcere, dove è rinchiusa dopo la condanna a 7 anni - sarei con voi. La libertà vale questa lotta". Un sostegno che coincide con l'entrata in vigore delle leggi che inaspriscono le sanzioni contro le manifestazioni non autorizzate e per chi monta tende in luogo pubblico, protesta a volto coperto o indossando un casco: misure che hanno causato un inasprimento delle violenze di piazza. La Casa Bianca e l'Unione europea chiedono l'abrogazione di queste leggi definite "liberticide" e che si metta fine alle violenze.(immagini Afp)