Aden (askanews) - Il governo in esilio dello Yemen ha annunciato nei giorni scorsi la liberazione di Aden, seconda città del paese, dopo quattro mesi di feroci combattimenti tra le forze lealiste e i ribelli sciiti huthi, sostenuti dall'Iran. Ma l'evidenza dei fatti sembra testimoniare un altro quadro di realtà perché gli insurgents, secondo diverse testimonianze locali, continuato a controllare alcuni quartieri mentre aspri combattimenti infuriano in particolare nella zona centrale della città portuale dello Yemen meridionale.Nel corso della settimana, grazie alle milizie filo-governative addestrate ed equipaggiate dall'Arabia saudita le forze lealiste avevano lanciato un'offensiva denominata "Operazione freccia d'oro" contro i ribelli sciiti che dallo scorso marzo hanno assunto il controllo di gran parte di Aden,.Sulla scia di questa offensiva, forse prematuramente, il vicepresidente del governo in esilio a Riad Khaled Bahah aveva annunciato su Facebook la liberazione della provincia di Aden, nel primo giorno di Eid al-Fitr, che cadeva il 17 luglio, in riferimento all'inizio della festività islamica per la celebrazione della fine del Ramadan, il mese di digiuno della religione musulmana.(Immagini Afp)