Gaza (TMNews) - Almeno 72 persone sono morte mercoledì negli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza, comprese quelle che hanno perso la vita quando alcune granate hanno centrato una scuola delle Nazioni Unite. Ha così superato le 1.300 vittime palestinesi il bilancio di 23 giorni di combattimenti. Le ultime violenze hanno visto sei membri della stessa famiglia, tra i quali tre bambini, uccisi da un tiro di mortaio nel nordest di Gaza City.Intanto Il commissario generale dell'Agenzia dell'Onu per gli aiuti ai rifugiati, Pierre Kraehenbuehl, ha accusato Israele di "una grave violazione del diritto internazionale" per l'attacco contro una scuola Onu a Gaza, costato la vita a 19 persone, e ha sollecitato un'azione politica della comunità internazionale."Abbiamo visitato il sito e raccolto prove. Abbiamo analizzato frammenti, esaminato crateri e altri danni. La nostra conclusione è che colpi di artiglieria israeliana hanno colpito la nostra scuola, dove avevano trovato rifugio 3.300 persone", si legge nel comunicato ufficiale del commissario."È la sesta volta - ha aggiunto Kraehenbuehl - che una delle nostre scuole viene colpita. I nostri rifugi sono sovraffollati. In decine di migliaia potrebbero ritrovarsi presto nelle strade di Gaza senza cibo, senza acqua e un rifugio, se gli attacchi continueranno"."Invito la comunità internazionale - ha concluso il Commissario dell'Onu - ad avviare un'azione politica per mettere fine subito a questo continuo massacro".(Immagini Afp)