Sanaa, Yemen (askanews) - Si complica la crisi yemenita. Il mediatore delle Nazioni Unite per lo Yemen, il diplomatico marocchino Jamal Benomar, ha rassegnato le dimissioni. La decisione cade nel momento forse peggiore mentre, da tre settimane, una coalizione militare araba guidata dall'Arabia Saudita ha cominciato una campagna di bombardamenti aereo-navali contro le milizie sciite huthi che hanno rovesciato il governo del presidente Abd Rabbo Mansur Hadi, fuggito via mare a Riad."Chiedo a tutti di mantenere un comportamento responsabile, ha detto Benomar nel suo messaggio di saluto, di cercare di ricreare le condizioni dell'unità nazionale e di risolvere i contrasti attraverso il dialogo e le soluzioni politiche".In un comunicato delle Nazioni Unite si rende noto che Benomar, scelto come inviato speciale in Yemen del segretario generale Ban Ki-moon, aveva da tempo espresso il desiderio di cambiare destinazione. Il nome del successore sarà rivelato al più presto. Tra i candidati per quel posto scottante anche l'attuale capo missione delle Nazioni Unite per la lotta all'Ebola, Ismail Ould Cheikh Ahmed, dirigente Onu originario della Mauritania.(Immagini Afp)