Roma, (askanews) - C'è chi indossa la tipica divisa e chi si è vestito più comodo e casual, ma tutti hanno il vassoio in mano carico di bottigliette e lattine. Non basta la velocità per vincere la gara tra camerieri, servono anche destrezza e concentrazione, ma ad Antigua, in Guatemala, ci si allena ormai da anni. Alla 13esima "corsa dei camerieri" hanno partecipato quasi in 500, uomini soprattutto, ma anche donne, che si sono sfidati correndo su sampietrini e strade non proprio comode attorno al parco centrale, per un chilometro e mezzo.Vietate le incertezze: perdere bevande, o semplicemente rovesciarle comporta l'eliminazione. Qui vince chi arriva con il suo vassoio integro e c'è un'attenta giuria che da lontano osserva i partecipanti. Il premio per il cameriere più abile è in denaro, ma la corsa è soprattutto un'occasione per divertirsi. Partita come una sfida tra camerieri di un bar, man mano ha coinvolto sempre più camerieri di altri locali e hotel fino a diventare un appuntamento fisso che attira anche molti turisti e curiosi.(immagini AFP)