Roma, (askanews) - Intervento della Guardia Costiera a Fiumicino, in seguito all'emergenza legata alla fuoriuscita di cherosene dalla condotta che collega i depositi dell'Eni di Civitavecchia all'aeroporto.La Guardia Costiera è intervenuta, oltre che con il proprio personale e con i propri mezzi navali, anche con il Laboratorio Ambientale Mobile per verificare la qualità delle acque e controllare che non vi fossero tracce di idrocarburi. Il laboratorio consente di potenziare le capacità operative della Guardia Costiera nel campo della tutela ambientale.I biologi della Guardia Costiera hanno eseguito le analisi lungo le foci del fiume Arrone e del Rio Palidoro, effettuando il campionamento e la successiva determinazione della concentrazione di idrocarburi mediante strumentazione sofisticata a raggi ultravioletti, collegati direttamente al pc portatile sul quale è installato uno specifico software per la lettura istantanea dei valori.L'intervento ha consentito di circoscrivere il prodotto all'interno dei reticolati del consorzio di bonifica nella zona del fosso Tre Cannelle, evitando così che il prodotto arrivasse alla foce e, di conseguenza, in mare.