Roma (TMNews) - Anche il presidente della nuova Authority Anticorruzione Raffaele Cantone entra nel mirino di Beppe Grillo che lo ribattezza: "il nuovo smemorato di Collegno". Il casus belli nasce da una intervista in cui Cantone ha accusato il fondatore del M5S di non sapere cosa sia l Autorità Anticorruzione, il cui compito non è scoprire la corruzione, ma "serve solo per verificare se gli obblighi per la prevenzione della corruzione siano stati rispettati o meno"."Cantone - ha contrattaccato Grillo- non è ancora andato a leggere i nuovi compiti dell'Autorità che presiede. Forse si è basato sul documento del 2009 quando esercitava solamente "funzioni consultive, di regolazione, vigilanza". Mentre ora "per mandato istituzionale l Autorità svolge attività di controllo, di prevenzione e di contrasto della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione; promuove l integrità, la trasparenza, l efficienza e l efficacia delle pubbliche amministrazioni; indirizza, coordina e sovrintende all'esercizio indipendente delle funzioni di valutazione", comesi legge nella relazione annuale sull attività svolta dall'Autorita Nazionale Anticorruzione per il periodo 1 gennaio-22 aprile 2014".