Palermo, (Askanews) - Un attacco senza tregua. Continuo contro i mezzi d'informazione, il mondo politico e finanziario, e il presidente della Repubblica. Beppe Grillo non si smentisce, durante lo "Sfiducia day", organizzato a Palermo contro il presidente della Regione, Rosario Crocetta, è tornare a gridare contro tutto e contro tutti, parlando in termini choc della mafia. "Che cosa è la mafia? La mafia è stata corrotta dalla finanza - ha detto Grillo rivolgendosi alla platea radunatasi in piazza del Parlamento - la mafia non metteva bombe nei musei o scioglieva i bambini nell'acido. La mafia aveva una sua morale. Non c'è più niente. E' stata corrotta da dentro, dalla finanza, dai soldi, dalle multinazionali, dagli affari. Non c'è quasi nessuna differenza tra uomo d'affari e mafioso. Solo che il mafioso sa che è fuorilegge. L'uomo d'affari si assolve perché è dentro il sistema. Visto che nel Pil ci mettono anche prostituzione e droga, voglio che la mafia si quoti in borsa. E vuoi vedere che se investi ci guadagni anche".Poi una stoccata al capo dello Stato, che martedì prossimo sarà ascoltato come teste al processo sulla trattativa Stato-mafia. "Hanno impedito a Toto Riina e a Bagarella di andarci vicino, ma per proteggere Riina e Bagarella. V'immaginate già essere il 41bis, trovarsi anche un Napolitano bis...".