Roma, (TMNews) - Beppe Grillo preannuncia dal suo blog la celebrazione sul web all'indomani delle elezioni europee di un grande "processo popolare mediatico" da parte dei grillini certificati al portale Cinque Stelle contro "l'orrido trio giornalisti, industriali di regime e politici". Che Grillo accusa essere i "distruttori" del Belpaese. "Il processo - ha spiegato- durerà il tempo necessario: almeno un anno. Le liste dei processati saranno rese pubbliche quanto prima. La prima categoria sarà quella dei giornalisti che hanno occultato la verità agli italiani nell'ultimo ventennio"."Sarà fatto in rete - ha prospettato Grillo, con dovizia di particolari su regole e procedure di funzionamento- dove verrà ricostruito un castello virtuale con celle individuali, ognuna targhetta". Ad esempio, "per Berlusconi verrà riprodotta integralmente quella di Al Capone ad Alcatraz, sperando di non avere querele da parte dei discendenti di Al Capone". Il processo popolare via web si celebrerà con il ricorso a "liste, prove e testimoni di accusa", come in un vero processo. E "per ogni persona ci sarà un cittadino che articolerà i capi di accusa". Poi "alla fine gli iscritti certificati al M5S potranno votare per la colpevolezza o l'innocenza". Detto questo, "un tribunale popolare - ha concluso il leader pentastellato- non può sostituirsi alla giustizia nell'erogazione delle pene, ma può informare i cittadini sui furti e le malversazioni di un sstema che ha portato allo sfascio l'Italia. Ed è quello che sarà fatto"