Napoli, (TMNews) - "Il castello di carte sta venendo giù, stanno mollando. Noi non candidiamo attori, giornalisti, campioni dello sport ma persone normali". Beppe Grillo va all'attacco del sistema dei partiti da Napoli in occasione della la tappa campana dello Tsunami Tour."Il nostro movimento sta sgretolando i partiti. Li abbiamo costretti dalla gente del web far fuori gli inquisiti dalle liste, il Pd ne ha tolti 14 non poteva fare altrimenti o gli sarebbe andato addosso uno tsunami dal web"."E' una svolta di civiltà non di politica, vengono le televisioni di tutto il mondo perchè capiscono che c'è una cosa che non c'è mai stata. E' la rete non sono io"."Noi non stiamo facendo una competizione per il 20% - ha concluso Grillo - questa è la partenza di qualcosa che non sappiamo dove ci porterà ma cambierà il sistema dalla base" anche se poi ha ammesso che difficilmente il movimento andrà al Governo."Non credo che andremo a governare, perchè qualunque governo ci sarà deve prendersi un paese in macerie".Sul piano delle alleanze Grillo ha chiuso la porta anche a Antonio Ingroia. L'ex pm palermitano che ha dato asilo a Giovanni Favia, un 'ex' del Movimento 5 Stelle è stato definito da Grillo bidone aspiratitto.