L'Aia, (TMNews) - Greenpeace riparte all'assalto del petrolio russo dell'Artico. La Rainbow Warrior, nave ammiraglia dell'organizazzione ambientalista, è salpata questa mattina per compiere una delle sue classiche azioni dimostrative contro una petroliera russa che trasporta il primo carico di greggio estratto dalla piattaforma di Gazprom nell'Artico, la stessa che l'anno scorso era stata bersaglio di un ormai celebre raid di Greenpeace.La nave, che ha lasciato il porto di Rotterdam verso le 12,40, dovrebbe raggiungere la petroliera russa, la Mikhail Ulyanov, anch'essa diretta a Rotterdam, nella notte fra martedì e mercoledì. Il suo capitano è Peter Wilcox, uno degli "Arctic 30", i militanti di Greenpeace arrestati da Mosca a settembre mentre tentavano di scalare la piattaforma di Gazprom, da cui proviene il petrolio imbarcato sulla Mikhail Ulyanov. L'azione di settembre, come quella di oggi, era volta a denunciare i rischi delle trivellazioni petrolifere nell'Artico, zona dal fragile ecosistema. Incarcerati con l'accusa di pirateria, gli "Artic 30" erano stati liberati su cauzione a novembre e poi graziati a dicembre. (con fonte Afp)