Milano (TMNews) - No alle trivellazioni nei mari italiani. E' questo il messaggio lanciato dalla nave Rainbow Warrior di Greenpeace, entrata in azione nel mare Adriatico nei pressi della piattaforma petrolifera Rospo Mare B, di proprietà di Edison ed Eni. Un banner di luce, composto da 3600 led, ha proiettato il messaggio "No Trivelle". Nel frattempo gli attivisti dell'associazione ambientalista hanno srotolato uno striscione con la scritta "Non è un Paese per Fossili", in riferimento alle ricerche di petrolio off-shore nei mari italiani. Greenpeace inoltre chiede al governo di puntare sulle energie rinnovabili, abbandonando il petrolio e il carbone. "Per estrarre poche gocce di petrolio - spiegano dall'associazione - si rischia di compromettere in modo irreversibile l'ambiente, mettendo in ginocchio settori fondamentali per l'economia locale, come turismo e pesca sostenibile". E dunque le iniziative di protesta proseguono.