Roma, (askanews) - I due principali candidati alle elezioni legislative in Grecia, il leader di Syriza Alexis Tsipras e il capo di Nea Democratia, Evangelos Meimarakis, si sono sfidati nell'ultimo duello televisivo prima del voto anticipato del 20 settembre, confrontandosi sulla crisi dei migranti e la ripresa economica del paese ellenico. "Il problema domenica prossima è semplice: vogliamo una Grecia di pochi o di molti? Qualcuno vuole fare del nostro sforzo un piccolo interludio. Non permettete che ciò accada. Vinciamo il futuro mettendo fine al passato".Da parte sua Meimarakis ha attaccato: "Non voglio più rivederti premier. Sei il primo ministro che se ne va, che ha portato una catastrofe nel nostro paese, che ha portato il male peggiore. Non abbiamo mai avuto così tanti problemi in così poco tempo".Mentre Meiramakis ha insistito sulla necessità di rimandare gli immigrati illegali nei loro paesi d'origine, Tsipras ha dichiarato: "Un'azione militare contro trafficanti di esseri umani e passatori al largo delle coste greche sarebbe inutile e finirebbe per colpire rifugiati innocenti".Quanto ai temi di politica interna e alla crisi in Grecia, i due contendenti hanno difeso le loro posizioni.Tsipras ha confermato la volontà di applicare l'accordo per un terzo prestito europeo in cambio di riforme, "per la parte che siamo obbligati ad applicare".Meimarakis ha invece lanciato un appello per un governo di coalizione che possa lottare in favore della ripresa economica del Paese, e per "riforme, ristrutturazione, privatizzazione".(Immagini Afp)