Atene (askanews) - E' subito braccio di ferro tra la Grecia e l'Unione Europea. Il neo premier ellenico Alexis Tsipras, durante il primo Consiglio dei ministri, ha detto che il suo governo di "salvezza nazionale" non auspica una "rottura disastrosa" con i partner della Grecia, ma vuole mettere fine a "una politica di sottomissione"."La nostra priorità è negoziare con l'Ue una soluzione fattibile, equa e reciprocamente utile" riguardo al debito greco" ha detto il leader di Syriza aggiungendo però che il suo esecutivo è pronto a "versare il sangue" per riaffermare la "dignità" del popolo greco.Da Berlino però arriva un monito ad Atene. "Il nostro obiettivo è mantenere la Grecia nella zona euro" ha detto il ministro dell'Economia tedesco Sigmar Gabriel, vice-cancelliere socialdemocratico del governo di Angela Merkel, che poi ha chiesto al governo greco di essere "corretto" nei confronti dei "popoli tedesco ed europeo che si sono mostrati solidali" in passato accordando degli aiuti.Atene però ha già dato il via alla sua nuova politica. Il viceministro della Marina mercantile ha annunciato di voler fermare la privatizzazione del porto del Pireo, il maggiore del Paese e simbolo del vasto piano di privatizzazioni richiesto dai creditori della Grecia.(immagini AFP)