Atene (askanews) - La Grecia nella tempesta all'indomani degli accordi raggiunti a Bruxelles. Dopo l'addio del titolare del ministero delle Finanze, Yanis Varoufakis, a mettere in difficoltà il governo di Alexis Tsipras giungono anche le dimissioni della viceministro delle Finanze Nadia Valavani. Con una lettera al premier, la Valavani ha annunciato il suo ritiro in quanto le misure di austerità porteranno il paese su una via senza ritorno. "Non posso più far parte di questo governo", ha scritto a Tsipras, secondo quanto riferito dalla stampa greca, per poi aggiungere che la capitolazione firmata dal governo non consentirà alcuna ripresa in quanto si tratta di una soluzione non sostenibile.Il governo ha dovuto fare fronte anche al primo sciopero da quanto Syriza, il blocco dei partiti della sinistra radicale ellenica, ha vinto le elezioni greche nel gennaio scorso. Il settore pubblico ha incrociato le braccia per 24 ore seguendo l'invito del sindacato di categoria Adedy, in segno di protesta contro le durissime misure in materia economica e sociale imposte dai creditori internazionali e che Atene si è impegnata a varare in cambio di un nuovo piano di aiuti da parte dell'Unione europea.Autobus, metropolitana e collegamenti ferroviari stanno provocando una drammatica congestione del traffico stradale mentre centinaia di persone si sono radunate in diverse piazze in attesa, in serata, di una grande manifestazione davanti al Parlamento nelle ore in cui dovrebbero essere votati i provvedimenti che la Grecia deve approvare prima che i partner dell'Eurozona decidano di sbloccare il previsto piano di aiuti.(Immagini Afp)