Bruxelles (askanews) - Grecia ultimo atto; la Commissione europea, per bocca della portavoce della direzione generale degli affari economici e monetari, ha confermato di aver ricevuto la lista delle riforme che il governo Tsipras è disposta ad attuare per ottenere una proroga di 4 mesi del programma di salvataggio finanziario, in modo da evitare la bancarotta.Quello del ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, secondo le prime indiscrezioni, è un piano da 7 miliardi che, in parte, mutua scelte già annunciate dal governo precedente. Soldi che dovrebbero essere recuperati soprattutto attraverso misure contro il contrabbando di sigarette e benzina e con l'imposizione di una patrimoniale su armatori e grandi patrimoni. Resta il caposaldo del cosiddetto "programma di Salonicco" che prevede rateizzazioni delle tasse e blocco dei sequestri delle prime case per chi non riesce a pagare il mutuo.Atene, inoltre, s'impegna a non tornare indietro sulle misure già prese, per esempio per quanto riguarda i tagli al welfare, le pensioni, i salari minimi e le privatizzazioni; a meno che non ci sia un accordo con la ex Troika.Su due punti in particolare, Tsipras dovrà essere particolarmente convincente: come compensare, nell'impatto sul bilancio e sul debito pubblico, le misure di giustizia sociale e di sostegno ai redditi più bassi e come garantire che arrivino iproventi previsti dalle privatizzazioni, che il governo ha bloccato con la promessa di realizzarle attraverso un nuovo meccanismo più efficace.In attesa degli sviluppi, il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, ha fatto comunque sapere che la cosiddetta Grexit, ossia l'uscita della Grecia dall'Eurozona "non è in discussione".