Atene (askanews) - Dopo un lunghissimo e infuocato dibattito il parlamento greco ha approvato le riforme di austerità chieste dai creditori internazionali per avviare un terzo piano di salvataggio. Il piano ha ottenuto 229 voti favorevoli e 64 contrari, mentre sei deputati si sono astenuti, ma pesa la frattura interna al partito del premier Alexis Tsipras.L'ex ministro delle Finanze Yanis Varoufakis e il presidente dell'assemblea Zoe Konstantopoulou hanno votato contro le nuove misure: complessivamente una quarantina di esponenti del partito radicale di sinistra hanno scelto di dire no. Il premier ha però potuto contare sull'appoggio dell'alleato di governo, il partito di destra Greci indipendenti, e dell'opposizione.Poco prima del voto, in aula è intervenuto il premier. "Mi assumo tutte le mie responsabilità e mi sento orgoglioso - ha detto Tsipras in Parlamento -. Abbiamo combattuto per il nostro popolo una lotta molto difficile. Siamo riusciti a dare una lezione di dignità a tutto il mondo. Questa lotta un giorno darà i suoi frutti"."Lunedì mattina è stato il giorno più difficile della mia vita che mi segnerà per sempre. Non avevamo scelta. Non abbiamo mai detto fosse un buon accordo", ha detto in aula il ministro delle finanze greco, Euclid Tsakalotos.(immagini Afp)