Atene (askanews) - Dopo il complesso e faticoso accordo raggiunto a Bruxelles per un nuovo piano di aiuti alla Grecia, i partiti al governo ad Atene si riuniscono per esaminare le onerose misure di rigore che il paese dovrà adottare per mantenere le promesse sottoscritte. Mentre monta la rabbia degli ambienti che non hanno approvato il "cedimento" del premier dopo la vittoria del no al referendum, questa mattina tocca ai gruppi parlamentari dei due partiti al governo, Syriza del primo ministro Alexis Tsipras e i "Greci Indipendenti", esaminare il progetto di legge sulle nuove misure.Secondo il piano approvato a Bruxelles, il governo deve votare le misure previste al più tardi nella giornata di domani. Non appena il governo greco dovesse approvare le misure, anche i Parlamenti degli altri paesi dell'Unione europea potranno esprimere il loro parere sul piano.Non appena la Grecia approverà tutti i provvedimenti che si è impegnata a varare entro il 15 luglio, secondo quanto annunciato dal presidente Jeroen Dijsselbloem, si svolgerà una riunione dell'Eurogruppo per teleconferenza.(Immagini Afp)