Atene (askanews) - E' tutto pronto in Grecia per il referendum di domenica sul piano di salvataggio. Il paese è diviso tra il "no" e il "sì" ed è in atto uno sprint finale ad altissima tensione tra i favorevoli e i contrari al piano messo a punto dall'Europa. Il premier Alexis Tsipras è schierato per la bocciatura della proposta dei creditori internazionali, ma ha comunque assicurato di essere pronto a riprendere il negoziato già da lunedì prossimo. I sostenitori del sì tra cui l'ex premier Antonis Samaras secondo alcuni sondaggi sono in leggero vantaggio, ma sono gli indecisi il vero ago della bilancia. Sulla consultazione pesano molte incognite e anche il Consiglio d'Europa ha bocciato il referendum greco, sottolineando che i tempi brevi in cui è stato organizzato lo pongono al di sotto degli "standard internazionali" e che anche la questione posta agli elettori è poco chiara.Quello che sembra certo è che i greci vogliono rimanere nell'area euro. Secondo un recente sondaggio solo il 12% della popolazione è favorevole a tornare a una valuta nazionale.(immagini Afp)