Bruxelles (askanews) - "Basta perdite di tempo, occorrono dei colloqui seri": ha usato toni molto duri contro il governo di Atene il presidente dell'Eurogruppo Jeoren Dijsselbloem a margine della riunione a Bruxelles dei ministri delle Finanze, tra i quali anche il greco Yanis Varoufakis, che non ha rilasciato dichiarazioni. "I colloqui devono cominciare più oggi che domani - ha aggiunto - l'estensione degli aiuti è di solo quattro mesi e abbiamo già perso due settimane".Molto freddo nei confronti dei greci anche il ministro dell'economia tedesco Wolfgang Schauble: "Non ci sono molte novità - ha dichiarato - Le cose non sono cambiate dalla nostra ultima riunione. Deve essere la Trojka a trattare con loro".Schauble e gli altri ministri delle Finanze dell'Eurozona sono riuniti per ascoltare i dettagli del piano di riforme in sette punti inviato da Varoufakis, ma non daranno il via libera ad alcuna tranche di liquidità di salvataggio per Atene.A rendere ancora più tesa la situazione ci ha pensato il ministro della Difesa greco, Panos Kammenos, che ha minacciato di inondare di "migranti e jihadisti" i paesi che non aiuteranno Atene, rivolgendosi in modo nemmeno velato a Berlino. Brutta reazione delle Borse all'ennesima giornata difficile per tutta l'Eurozona.(immagini Afp)