Atene, (TMNews) - La Grecia non ha più una televisione pubblica. Il governo di Atene ha annunciato a sorpresa la chiusura della Ert e ha immediatamente oscurato i tre canali che dalla mezzanotte dell'11 giugno non trasmettono più. Per 2.700 persone scatta l'allarme disoccupazione.La notizia è subito stata accolta con sgomento anche da migliaia di greci che si sono riuniti davanti alla sede storica dell'emittente fondata nel 1938. "Per noi Ert era l'ultima porta pubblica rimasta per chiedere fondi per finanziare una produzione", ha detto il regista Yorgos Bokoloas. "Su Ert parlavano poeti, scrittori, musicisti - ha detto una telespettatrice - un genere di persone che non trovano spazio nei palinsesti delle reti private".Sostenuti dai manifestanti i giornalisti della Ert continuano tuttavia a mandare in onda i loro programmi sulle frequenze del digitale terrestre e in streaming su Internet. Il direttore generale della Ert avrebbe ingiunto ai dipendenti di abbandonare la sede pena l'arresto per occupazione illegale di un edificio ma non vi è stato alcun intervento da parte della polizia. Ai 2.700 dipendenti dell'Ert è stata riconosciuta una buonuscita e saranno autorizzati a presentare la loro candidatura alla nuova struttura privata che prenderà il posto di quella pubblica.(immagini Afp)