Roma, (askanews) - Per l'unità dell'Unione europea è un "momento di passaggio difficile", ma è anche una "grande opportunità se l'Europa la saprà cogliere". Così il cardinale Angelo Bagnasco, ha detto commentando le ore cruciali dopo la crisi greca. Per il presidente della Cei, l'Europa deve fare "un serio esame di coscienza" e riscoprire le "radici cristiane e non solo" sulle quali è nata."Certamente spero che nessuno abbandoni il cammino dell'unità europea - ha detto Bagnasco, a margine dei funerali del cardinale Giacomo Biffi in cattedrale a Bologna - Oltre a questo, ritengo che questo sia un momento di passaggio difficile, per l'unità dell'Ue, ma nello stesso tempo anche una grande opportunità se l'Europa la saprà cogliere". Nel senso che, "a fronte degli avvenimenti recenti - ha aggiunto - ritengo che l'Europa possa e forse comincerà a fare, così auspico, un serio esame di coscienza su quali basi si sta costruendo".Per il presidente dei vescovi italiani se le basi su cui poggia il progetto europeo "sono solamente quelle dell'economia e della finanza, sono basi fragilissime e lo stiamo vedendo" in questi giorni con la crisi della Grecia. "Se, invece, sono basi di ordine morale, spirituale e ideale che hanno nelle radici cristiane e non solo la loro matrice, allora il cammino europeo diventerà un cammino più chiaro e l'Unione europea che tutti auspichiamo sarà veramente casa di popoli rispettati, partecipanti e partecipativi".