Palermo, (TMNews) - Trovare al più presto una soluzione alla questione della cittadinanza per gli stranieri. È l'auspicio del presidente del Senato Pietro Grasso, a Palermo per il III Convegno nazionale "A scuola nessuno è straniero". Per Grasso serve "uno ius soli allargato, che dia atto dell'integrazione con la conoscenza della lingua e di una fase educativa"."Non posso certamente condividere che a causa di una norma, di una legge sulla cittadinanza, tra le più severe d'Europa, noi rischiamo di escludere dai diritti di cittadinanza migliaia di individui che risiedono, lavorano, che si costruiscono relazioni, nel nostro Paese. E che al nostro Paese danno un apporto".Grasso sottolinea che la scuola italiana è il luogo di eccellenza per inclusione e integrazione, in un periodo storico caratterizzato dal fortissimo flusso migratorio, e da una sempre maggiore necessità di commistione etnica e culturale. "Il nostro Paese - dice - sia all'avanguardia in Europa per l'inclusione e l'integrazione. In Italia diamo a chiunque l'istruzione, senza bisogno di essere cittadini italiani. E' un grande dono che diamo. Questo consente quell'integrazione che in altri Paesi è molto difficile".Il convegno di Palermo, al quale hanno preso parte il sindaco Leoluca Orlando, e l'assessore comunale all'istruzione Barbara Evola, ricorda la necessità di continuare la battaglia contro l'abbandono scolastico.