Napoli (TMNews) - "L'idea è di riuscire a costruirlo in meno di due anni, il fattore tempo è un fattore importante per tante persone che lavorano qua, ci sono i bambini che stanno aspettando".Napoli riavrà la Città della Scienza entro il 2015, lo ha detto, promettendolo direttamente ai giovani studenti campani, il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, intervenuto a Napoli alla riapertura di un'ala del polo museale, quasi interamente distrutto da un incendio di probabile natura dolosa il 4 marzo 2013. Ad incontrare gli studenti e i lavoratori della struttura c'era anche il presidente del Senato, Pietro Grasso."Abbiamo trovato - ha detto - tanti bambini con la voglia di imparare, di conoscere, di informarsi sulle cose più disparate ed è un peccato che è soltanto limitata questa Città della Scienza che rappresenta quello che sarà lo sviluppo, la crescita"."C'è stato un grande segno di solidarietà- ha aggiunto Profumo - che ha dimostrato quanto la Città della Scienza sia un patrimonio del nostro Paese. C'è stato questo accordo nel Governo tra i Ministeri della Coesione, dello Sviluppo economico e dell'Istruzione e ci sono fondi sufficienti per riavviare velocemente, il tema della velocità è sicuramente importante".Grasso e Profumo si sono trattenuti per parecchio tempo con i giovani studenti presenti alla riapertura della struttura, dialogando con loro e lasciandosi intervistare. Grasso, inoltre, ha ribadito l'impegno dello Stato a pagare gli stipendi arretrati dei dipendenti, rimasti di fatto senza lavoro.