Palermo, (TMNews) - "Sono qui a Palermo per testimoniare la presenza e la vicinanza dello Stato verso quei magistrati in tutto il distretto di questa Corte d'Appello, che operano contro la mafia e corrono rischi, pericoli e quindi sotto questo profilo cerchiamo di essere loro vicini".Così, a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario a Palermo, il presidente del Senato ha espresso solidarietà a Nino Di Matteo, che di recente è stato bersaglio di minacce da parte di Totò Riina. Al tribunale del capoluogo siciliano erano presenti magistrati e istituzioni per ascoltare la relazione del presidente della corte d'appello di Palermo Vincenzo Oliveri che ha spiegato come Cosa Nostra continui "ad esercitare il suo diffuso, penetrante e violento controllo sul territorio, anche se - ha concluso - si rileva un'attenuazione del fenomeno criminale"