Una grande mostra su “Botticelli e il suo tempo” al Tokyo Metropolitan Art Museum (fino al 3 aprile) inaugura le celebrazioni per i 150 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone. Il pittore toscano “offre” anche il logo per l'intera serie di manifestazioni che si protrarranno per tutto l'anno. Secondo Alessandro Cecchi (curatore assieme a Shigetoshi Osano), la mostra vale da sola il viaggio in Giappone, vista l'ampiezza e la qualita' delle opere prestate da istituzioni italiane e internazionali che ne fanno probabilmente la piu' importante rassegna botticelliana di sempre. In esposizione anche opere praticamente impossibili da vedere, come “La bella Simonetta” della collezione Marubeni. Mancano ovviamente la “Primavera” e la “Nascita di Venere”, ma da Firenze e' arrivata “La calunnia” e da Venezia il “Giudizio di Paride”. Simbolo della mostra e' pero' la “Madonna del libro” del museo milanese Poldi Pezzoli.