Roma, (askanews) - Un doppio concerto all'ambasciata di Francia, per celebrare l'Europa della pace e l'amicizia franco-tedesca in occasione dei 100 anni dall'inizio della Grande Guerra e dei 25 anni dalla caduta del Muro di Berlino. È la commemorazione straordinaria che si è svolta nella cornice di Palazzo Farnese, organizzata dall'ambasciatrice francese Catherine Colonna, e dall'ambasciatore tedesco Reinhard Schaefers."Credo che sia una serata davvero particolare, davvero eccezionale - ha detto Colonna - abbiamo voluto festeggiare il centenario della Grande Guerra assieme, per mostrare che è il passato e le questioni che ci sono state fra noi così tante volte nel corso dello scorso secolo non ci sono più".Schaefers ha sottolineato la continuità di questo messaggio perla pace in Europa con il 25esimo anniversario della caduta delMuro di Berlino: "Questo ci consente di avere una veduta di un secolo tragico, complesso", e "la risposta finale non può che essere che bisogna continuare, noi assieme anche agli amici italiani, a realizzare l'unità dell'Europa".Ma la pace ritrovata in Europa non è non è qualcosa di definitivamente acquisito, e l'ambasciatrice Colonna ha voluto ricordarlo: "Anche il presente ha le sue difficoltà. Stasera assieme al violoncellista italiano ci sarà anche un chitarrista ucraino, credo che tutti comprendano il significato: la pace dipende da noi, la libertà dipende da noi, anche questo è il messaggio della serata".La serata, a cui hanno partecipato centinaia di invitati, si è articolata in due successivi concerti. Prima nel cortile dell'ambasciata sono risuonate le note di Bach - le stesse interpretate nell'89 da Rostropovich, davanti al Muro appena abbattuto - eseguite dal violoncellista Fabio Cavaggion che assieme al chitarrista Eugenio Kuriy forma gli Street Spirit. Il duo ha eseguito anche delle musiche dei Led Zeppelin e dei Pink Floyd, simboli di una gioventù libera. La serata è continuata nel salone d'Ercole al primo piano del palazzo con l'ensemble Exponentiel, fondato dal compositore Geoffroy Drouin, che ha eseguito numerosi brani di autori che vanno da Debussy a Schoenberg, da Hans Werner Henze a Ravel.