Genova (TMNews) - In caso di caduta dell'attuale esecutivo, il leader di Sel, Nichi Vendola, si dice disponbile a prendere parte ad un nuovo governo con il Partito Democratico "a condizione che sia il governo del cambiamento, il governo che assume il tema della povertà come la questione principale che oggi è sulle spalle del Paese". Lo ha detto a margine di un dibattito alla festa nazionale del Pd di Genova."Noi - ha sottolineato Vendola - siamo davvero dentro ad un rischio declino che è fatto anche di questa terribile condizione di disagio sociale di tanta parte dell'Italia. Se non si affronta questo tema - ha aggiunto - credo che l'Italia rischi anche dal punto di vista della tenuta sociale e democratica".Ai giornalisti che gli chiedevano se fosse disposto a sostenere un nuovo governo guidato da Enrico Letta, il leader di Sel ha risposto: "Noi non abbiamo pregiudiziali sui nomi ma Letta guida un governo che in questi giorni ha assunto una fisionomia più marcatamente di destra. Con il decreto sull'Imu è nato il governo Letta - Berlusconi e francamente questa non è una buona notizia per l'Italia"."Pensare che i sodali di Berlusconi abbiano avuto uno sconto sull'imu mentre i suoi domestici non hanno avuto nessun sollievo per il loro disagio, mi pare -ha concluso Vendola- sia davvero una brutta notizia per il Paese".