Roma, (askanews) - "La linea non è cambiata su questo tema. Io come tutti gli altri esponenti del Movimento 5 stelle abbiamo sempre detto che se dovesse vincere il 'no' e se Renzi dovesse tenere fede e mantenere la promessa di dimettersi, in quel caso sarà il presidente della Repubblica a tracciare la strada e a decidere se sciogliere le Camere oppure no, se chiedere di formare un nuovo governo e quindi individuare una persona per formare il nuovo governo o chiedere alle Camere, con il governo dimissionario, di approvare la nuova legge elettorale e andare a votare. Queste sono le mie ipotesi, magari ne ha altre il presidente Mattarella": è quanto ha detto il vice-presidente della Camera ed esponente di rilievo M5S Luigi Di Maio, interpellato sull'ipotesi di un governo di scopo in caso di dimissioni di Matteo Renzi, e su cui martedì il collega Alessandro Di Battista era sembrato dare una disponibilità.

"Al governo ci andiamo solo con i voti degli italiani e su questo non si transige. Ho sentito anche Alessandro (Di Battista, ndr) e siamo tutti d'accordo", ha messo in chiaro. Quanto alla modifica della legge elettorale che quel governo dovrebbe varare, Di Maio spiega: "Noi abbiamo una proposta sulla legge elettorale, e la legge elettorale la fa il Parlamento".