Roma, (TMNews) - Il senatore del Pdl Paolo Romani ricostruisce la decisione del partito di votare la fiducia a Letta a Palazzo Madama. "Stamattina - ha detto - Silvio Berlusconi è arrivato con molti dubbi. Poi c'è stata la mozione dei 23, poi la riunione di gruppo dove si sono espresse opinioni molto diverse. A questo punto c'è stato un voto leggermente prevalente rispetto alla sfiducia. Quando c'è stata la sensazione che avremmo spaccato il partito in tre parti in un successivo ripensamento abbiamo pensato che l'unica soluzione fosse ritrovare l'unità sulla fiducia al governo. Una decisione presa da Berlusconi in prima persona e che consentisse di risolvere due problemi: il primo di ritrovare l'unità del partito, il secondo di non fare uno straordinario regalo al Pd che avrebbe potuto maggioranza in un governo col Pdl senza Berlusconi. Ho visto un certo livore nelle facce dei senatori Pd quando Berlusconi non gli ha fatto più il regalo che si aspettavano".