Parigi, (TMNews) - Il governo francese si appresta a varare una riforma complessiva del diritto d'asilo e della normativa che regola l'immigrazione, così da risolvere l'affollamento dei dossier, che negli ultimi anni si sono moltiplicati a dismisura, e richiamare in Francia un'immigrazione più qualificata.Un dossier molto delicato, che suscita critiche tanto dalle associazioni attive nel settore dell'immigrazione quanto dai partiti della destra e dell'estrema destra. Una volta varata dal Consiglio dei Ministri, la riforma dovrà poi essere discussa dal Parlamento.Nelle intenzioni, come ha precisato il ministro degli Interni, Bernard Cazeneuve, la Francia deve rimanere "terra di accoglienza e di asilo", poiché i Paesi che si rinchiudono in loro stessi, "sono condannati al declino", ha affermato Cazeneuve in un'intervista a Liberation.Il progetto sull'asilo prevede un mix di misure restrittive e altre più generose, "per dare soluzioni a problemi concreti e non arroccarsi su questioni di principio".Il testo sull'asilo cerca di ridurre l'ingorgo delle richieste d'asilo che negli ultimi sette anni sono raddoppiate per raggiungere nel 2013 le 66.000 unità; inoltre le strutture di accoglienza sono sature e le pratiche durano in media due anni.Il testo sull'immigrazione affronta altri disfunzionamenti, in particolare il fatto che la Francia richiama pochi immigrati qualificati fra i 200mila stranieri non Ue che vi arrivano legalmente ogni anno.