Roma, (askanews) - Chiusura con migliaia di persone per il "Good Deeds Day", la manifestazione internazionale di solidarietà, organizzata a Roma da Spes, centri di servizio per il volontariato del Lazio, che ha coinvolto per tre giorni i cittadini in tante iniziative solidali promosse da più di 100 associazioni, con l'obiettivo di invitare tutti, per un giorno, a fare una buona azione. E' la seconda volta per l'Italia, ma la prima in cui l'evento si è svolto in collaborazione con Maratona di Roma. E i partecipanti alla "Roma Fun Run", la Stracittadina non competitiva di 4 km, all'arrivo al Circo Massimo hanno trovato gli stand della manifestazione, con le associazioni impegnate sul territorio che hanno organizzato dimostrazioni, giochi e laboratori per grandi e piccoli. Francesca Amadori referente per la manifestazione dei centri di servizio per il volontariato del Lazio:"Moltissime iniziative in tutta Roma che ci confermano la voglia e l'interesse dei romani di partecipare a iniziative di volontariato, questo naturalmente ci conforta e ci spinge ad andare avanti"."Tantissima gente partecipa alla Stracittadina, manifestazione sportiva ma non competitiva con cui abbiamo trovato questa bella collaborazione e siamo riusciti a mettere insieme queste due belle realtà".Il Good Deeds Day si svolge in contemporanea in molti paesi, ma per il secondo anno la sua fondatrice, l'israeliana Shari Arison, ha scelto di essere a Roma."Il Good Deeds Day adesso si svolge in 70 paesi - spiega - abbiamo iniziato in Israele e quest'anno abbiamo coinvolto oltre 1 milione 300mila persone, organizziamo tanti eventi in tutto il mondo, ma io sono felice di essere qui, ho amato essere a Roma lo scorso anno e ho deciso di tornare".Il messaggio che vuole lanciare è chiaro: "Ogni giorno può essere un 'Good Deeds Day', quindi un giorno per una buona azione e ognuno può farne una".