Katmandu, (TMNews) - Basta scalate sull'Everest. Gli sherpa nepalesi hanno annunciato che lasceranno il campo base e non saliranno più per questa stagione sulla montagna più alta del mondo in memoria dei loro 16 colleghi, morti travolti da una valanga il 18 Aprile. Una decisione che mette fine ai progetti di centinaia di alpinisti che senza le guide non potranno affrontare gli oltre 8.800 metri dell'Everest: gli sherpa infatti danno un aiuto fondamentale nell'impresa trasportando tende e viveri ma anche fissando corde e attacchi e preparando i percorsi per i loro clienti. Quest'anno in tutto erano 32 le spedizioni approvate per 734 scalatori, una stagione che stava per entrare nel clou proprio in questo periodo. Ma le guide nepalesi sono state irremovibili e hanno preso la decisione all'unanimità, seppur dopo una lunga e sofferta riunione. Da quando l'Everest venne scalato per la prima volta sulla sue pendici hanno trovato la morte circa 300 persone, per la maggior parte sherpa.