Milano (askanews) - Ambientazione e atmosfera anni Ottanta, una storia thriller con tocchi di soprannaturale e il ritorno di una grande star come Winona Rider. Con questa ricetta la serie Netflix "Stranger things" ha conquistato migliaia di spettatori diventando il successo dell'estate. Fra effetto nostalgia e sapienti citazioni, la serie si è guadagnata l'attenzione di intere generazioni cresciute con i "Goonies", "Stand by me", ed "E.T.".

E Steven Spielberg è proprio uno dei registi che ha ispirato la serie, insieme allo scrittore Stephen King, spiega Matt Duffer, autore insieme al gemello Ross di "Stranger things".

"Quando ero bambino e stavo crescendo, mi piaceva vedere bambini che ricordavano me stesso in cerca di avventure, vedere genitori che ricordavano i miei in cerca di avventure. Siamo stati molto ispirati da un certo tipo di narrazione, in particolare da quella nei libri di Stephen King: ci sono i mostri, ci sono elementi soprannaturali, ma non è tutto. Gran parte dei suoi libri, circa l'80% si regge sui personaggi". Una ammirazione ricambiata dallo scrittore che ha molto apprezzato al serie "Guardare Stranger things è come guardare una greatest hits di Stephen King. In senso buono intendo" - ha scritto su Twitter "Strangers thing è puro divertimento. Non perdetela. Winona splende".