Roma, (askanews) - "Andiamo a rappresentare la grande Roma, la Roma di una volta, quando Roma era Roma": così una delegazione di Antichi Romani cappeggiata da Nerone, alias il presidente del Gruppo storico romano Sergio Iacomoni, è salita su un modernissimo treno Frecciarossa alla stazione di Roma Termini per andare a conquistare l'Expo di Milano. Tra di loro i senatori dell'Antica Roma, che dispensano perle di saggezza: "Io sono Lucio Gallio Anneo, fratello di Seneca". "Non basta una vita intera per imparare a vivere e peggio ancora per imparare a morire, ha detto Seneca.Il gruppo in costume ha attirato la curiosità di turisti e passanti, pronti a impugnare lo smartphone o a chiedere un selfie con legionari, pretoriani, gladiatori, matrone e danzatrici tutti radunati a Piazza dei Cinquecento. E anche una gladiatrice: "Un ritrovamento su un marmo di Alicarnasso oggi riposto al British Museum ci attesta la presenza di un combattimento di due donne vestite da Provocator. Sappiamo che anche le donne combattevano".Il corteo si è poi diretto al binario 9 per prendere il treno diretto a Milano, dove gli antichi romani saranno ospiti del padiglione delle Ferrovie dello Stato. In tempi moderni, come antichi, i senatori si ritrovano a disquisire su questioni non prettamente politiche: "Io voto contro, W la Lazio!".