Milano, 20 mag. (TMNews) - . Maghi e fattucchieri anche all'ombra dell'Islam. Sedurre l'amato,ottenere un aumento o una promozione sul lavoro? Anche inPakistan santoni o presunti tali promettono mari e monti malgradole dure critiche dei musulmani ortodossi, ostili a queste formedi simonie coraniche.La magia, radicata da tempo immemorabile anche in Asia, inPakistan è appannaggio degli "aamils", stregoni o ciarlatani aseconda delle opinioni. Che continuano a esercitare una presanotevole sulle masse grazie a un problematico melange di Corano,superstizione e avidità. Interventi taumaturgici in cambio deiquali gli "aamils" ottengono pagamenti in denaro o in generialimentari.Anche se Pir Syed Izhar Bokhari, vertice di una confraternitamusulmana, smonta facilmente le loro pretese."Se questi aamils sono così bravi a trovare cose segrete, alloraperché il governo spende centinaia di migliaia di rupie per iservizi d'informazione? Potrebbe chiedere a loro dove sinascondono i terroristi e, con un po di denaro, arrestare tuttii fuorilegge e risolvere i problemi".Ma non è così semplice, come racconta una casalinga pachistana."Mi hanno aiutato a risolvere i miei problemi. Mi rivolgo a loroda 25 anni. Avevo dei gravi problemi famigliari e ho cominciato aconsultarli due anni dopo le nozze. E tutto si è risolto".Per guarire da tutti i mali, gli aamils impiegano pratiche pocoortodosse se non iconoclaste. Come recitare dei versetti per poisoffiare su dell'acqua di rose che dovrà essere bevuta. Praticheinquietanti e pericolose, soprattutto in un paese dovel'ortodossia islamica viene fatta rispettare senza se e senza ma.(Immagini Afp)