Genova, (TMNews) - Glass action. Così il Comitato Acqua Bene Comune di Genova ha battezzato la campagna di mobilitazione perchè siano restituite ai cittadini le somme indebitamente pretese dai gestori del servizio idrico dopo l'approvazione del referendum del giugno 2011. Alcune decine di componenti dei vari comitati nati per promuovere il referendum hanno organizzato un presidio davanti alla provincia, in concomitanza con l'assemblea dei sindaci che doveva decidere se procedere al rimborso per il periodo 21 luglio - 31 dicembre 2011. "Una glass action - spiega Alessio d'Alessandro - è un'azione che chiede la trasparenza sulla gestione dell'acqua: glass da vetro, trasparenza è quello che ci deve essere sulla gestione dell'acqua". "Basta giochini dopo due anni vogliamo l'intera quota e non vogliamo essere presi in giro liquidando la questione con un misero commentino".Dopo una lunga trattativa una delegazione di manifestanti ha potuto partecipare all'assemblea. Al termine è stato approvato il rimborso per i 5 mesi del 2011, ma la cifra da restituire, denunciano i comitati, è metà di quella dovuta. Nuove iniziative sono state annunciate per i prossimi giorni.