Palermo (askanews) - Il buon funzionamento della Giustizia è essenziale per la ripresa del Paese, per il recupero di una credibilità del sistema Italia. E' stato questo uno dei temi che ha caratterizzato l'inaugurazione dell'anno giudiziario al Tribunale di Palermo. Fra gli argomenti anche l'indipendenza della magistratura dalla politica, affrontato dal presidente della Commissione Riforme del Csm, Piergiorgio Morosini, che poi ha rivolto un passaggio del suo discorso alle fasce più deboli. "Agli immigrati, ai disoccupati, gli emarginati, a legge sembra riservare solo il volto duro della pretesa. Mentre a chi detiene il potere politico-istituzionale o economico, spesso, troppo spesso, volontariamente o involontariamente, direttamente o indirettamente mostra il volto del privilegio".Il procuratore generale Roberto Scarpinato ha fatto riferimento agli effetti della crisi economica e dello sperpero di risorse. Una disillusione che determina rassegnazione fatalistica o addirittura "il consegnarsi all'economia criminale di sussistenza".