Palermo (TMNews) - I radicali promuovono la sottoscrizione dei 12 quesiti referendari sulla riforma della Giustizia. I temi del referendum sono stati illustrati dall'esponente radicale Rita Bernardini, che da tempo gira le carceri italiane sensibilizzando la società nei confronti della difficilissima situazione in cui versa il sistema penitenziario nazionale."I referendum sono per una giustizia che manca da 30 anni in questo Paese - ha detto Rita Bernardini -, e per la quale siamo condannati in Europa, per trattamenti inumani e degradanti nelle carceri e per l'irragionevole durata dei processi. Bisogna raccogliere le firme nelle segreterie comunali.".Tra i vari quesiti referendari spiccano quelli sull'abolizione dell'ergastolo, quello sulla separazione delle carriere dei magistrati, e ancora quello sulla responsabilità civile dei magistrati. I quesiti non sono limitati soltanto alle questioni delle carceri e dei magistrati, ci sono infatti anche domande relative alla riforma delle politiche su droghe e immigrazione, per il divorzio breve, per l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti e l'otto per mille.