Milano, (TMNews) - "Quando tutti urlano, uno che ragiona a bassa voce a volte fa più rumore" ha scritto sul suo blog il quasi 75enne Giuliano Amato, nato a Torino nel 1938 da un impiegato statale di origini siciliane con 12 fratelli e da una casalinga di Viareggio. E' stato due volte presidente del Consiglio, tre volte ministro, vicepremier, sottosegretario, parlamentare per 18 anni di Psi e Ulivo, professore universitario in Italia e all'estero, presidente dell'Antitrust, vice-presidente della Convenzione europea e molto altro ancora. "Capisco che si resta colpiti dai tanti incarichi, ma salvo tre domande in gioventù sono sempre stati altri a chiamarmi" racconta nella sua biografia.Tanti italiani lo ricordano per il prelievo forzoso dai conti correnti bancari del 1992, quando da Palazzo Chigi gestì la delicata uscita della Lira dal Sistema monetario europeo. Altri per la pensione record accumulata, anche se Amato ha garantito che una parte è devoluta in beneficienza. Certo è che pochi altri politici hanno un curriculum dello stesso livello, unito alla capacità di mantenere buoni rapporti tanto a destra quanto a sinistra.Il 'dottor sottile', così l'ha soprannominato Eugenio Scalfari per il suo acume politico, ha studiato Giurisprudenza a Pisa dove si è laureato nel 1960. Prima ancora si è sposato con Diana, sua compagna da più di 60 anni, dalla quale ha avuto due figli: Elisa, che fa l'avvocato, e Lorenzo, che fa il regista teatrale. Nel 1962 Amato ha conseguito un Master in Diritto Comparato alla Columbia University di New York e dal 1975 al 1997 è stato docente di Diritto Costituzionale alla Sapienza di Roma. Oggi è presidente della Treccani, della Scuola Superiore S.Anna di Pisa e del Centro Studi Americani di Roma.