Roma, (askanews) - Il giornalista palestinese Mohammed al Qiq, detenuto da Israele e in sciopero della fame da 61 giorni, rischia di morire da un momento all'altro. A lanciare l'allarme è il suo avvocato, Jawad Boulous, secondo cui le condizioni di salute di al Qiq sono molto gravi."Soffre di numerose complicazioni e non è nemmeno in condizioni di parlare con il suo avvocato o di incontrarlo - dice la moglie Faihaa al-Qiq - soffre di gravi problemi di salute"."Mohammad è stato arrestato perchè è un giornalista e segue le vicende della Cisgiordania. Hanno diffuso i suoi reportage durante il processo e ritengono che costituiscano incitazioni".Qiq, 33 anni, giornalista dell'emittente saudita al Majd, da metà dicembre è in detenzione amministrativa in Israele, un regime straordinario che prevede l'incarcerazione senza incriminazione né processo per periodi di sei mesi rinnovabili indefinitamente. Qiq era stato arrestato il 21 novembre nella sua abitazione di Ramallah.Lo Shin Beth, i servizi segreti interni israeliani, lo accusano di essere un membro attivo dell'organizzazione islamista palestinese di Hamas, considerata terrorista da Israele, Stati Uniti e Unione europea.