Roma, (askanews) - Centinaia di persone si sono radunate a sud di Amman per rendere omaggio al pilota giordano Maaz al Kassasbeh, ucciso barbaramente dall'Isis. A Karak, sua città natale, a 120 chilometri dalla capitale giordana, è stata allestita un'immensa tenda per permettere ai parenti di ricevere le condoglianze. La sua uccisione, documentata in un atroce video diffuso dal Califfato, in cui si vede il pilota rinchiuso in una gabbia e arso vivo, ha sconvolto il mondo intero e la Giordania è pronta a reagire con determinazione.Anche re Abdallah di Giordania è arrivato alla tenda per rendere omaggio alla vittima e ha avvertito: "Colpiremo questa organizzazione terroristica nei suoi feudi", promettendo di vendicarne la morte. Abdallah ha detto che "il sangue del martire Maaz al-Kassasbeh non sarà stato versato invano e la risposta della Giordania e del suo esercito sarà dura".Sono già partiti i raid contro le postazioni dello Stato islamico in Siria e Iraq e l'aviazione giordana ha diffuso le immagini che documentano le operazioni militari. "Questo è solo l'inizio della nostra vendetta" ha detto il ministro degli Esteri Nasser Jawdah. Una vera e propria dichiarazione di guerra al Califfato.(immagini Afp)