Roma, (askanews) - Lo chiamano il "Cristiano Ronaldo del sesso", è un attore amato dagli affezionati spettatori ed è ricco e famoso. Ma ha un cruccio: la sua categoria - quella dei pornostar maschi - sta scomparendo. E così il re del cinema per adulti giapponese, il leggendario Shimiken, ha lanciato l'allarme. "E' un duro lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare. Noi siamo una specie in via d'estinzione. Ci sono solo 70 attori maschi per 10mila donne", ha affermato Ken Shimizu, questo il suo vero nome, che ha 35 anni.Il suo curriculum è difficilmente eguagliabile: ha avuto rapporti con 8mila donne in 7.500 film. Ma quando è troppo è troppo: Shimiken non può fare tutto da solo. La chiamata alle armi di Shimiken è stata lanciata con tweet nei quali ha denunciato che le pornostar maschio sono "meno delle tigri del Bengala vive" e che sono "sempre più rare, come i panda".Non è che i soldi non girino, tutt'altro. L'industria dei "video per adulti", in Giappone, fattura qualcosa come 20 miliardi di dollari all'anno e non conosce crisi. Shimiken è in condizione di fare la bella vita: guida una vecchia auto sportiva DeLorean (quella di "Ritorno al futuro") e si presenta in giro con biglietti da visita a forma di fallo, per indicare immediatamente la natura del suo lavoro. Gli impegni sono tanti: gira qualcosa come due o tre film al giorno, per un totale di due ore quotidiane di sesso, un ritmo da atleta olimpico.(immagini Afp)