Il Ministero della Difesa giapponese ha appena chiesto un bilancio annuale record da 48 miliardi di dollari per affrontare le maggiori sfide della sicurezza regionale, tra la crescente minaccia nordcoreana e la percepita aggressività della Cina nel Mar cinese orientale e meridionale. Le grandi manovre di fine estate alle pendici del monte Fuji, sulle aree di addestramento delle Forze di Autodifesa di Terra, mettono in mostra anche al pubblico l'efficienza del dispositivo militare giapponese. Migliaia di persone assistono alle manovre a fuoco vivo come fosse un divertente spettacolo, sfiorati appena da qualche dubbio. Non mancano pannelli elettronici che spiegano, come fosse un video gioco, la grande esercitazione finale: il nemico ha invaso un'isola della patria (una delle Senkaku, rivendicate dalla Cina?): una coordinata manovra interforze tra terra-aria-mare lo respinge e po annienta. Alla fine c'e qualche momento di strano silenzio, e si leva un fumo inquietante perche' sembra un piccolo fungo atomico.
Da Seul a Tokyo, è corsa agli armamenti