Roma (TMNews) - Un quarto dei bambini colpiti dallo tsunami del marzo 2011 nel nordest del Giappone ha bisogno di assistenza psicologica: è quanto emerge da uno studio compiuto su 178 bambini di tre diverse prefetture colpite dall'onda anomala provocata dal sisma di tre anni fa.Secondo gli autori dello studio, il 25,9% dei bambini tenuti sotto osservazione, che hanno da tre e cinque anni, soffrono di problemi comportamentali o di sintomi vari, tra cui vertigini, nausea e mal di testa.Lo studio, commissionato dal ministero della Salute, rivela che i bambini rimasti vittime di questi disturbi psicologici sono stati spesso segnati dalla perdita di amici, dalla distruzione della loro casa o dalla visione del muro d'acqua che si è abbattuto sulle città a seguito del terremoto. Alcuni sono stati separati dai loro genitori.Gli autori hanno sollecitato le autorità locali a intervenire senza indugio per la loro assistenza allo scopo di evitare problemi ulteriori che potrebbero comprometterne lo sviluppo e le capacità di apprendimento.