Il sacerdote shintoista agita le frasche davanti al pubblico a capo chino. E poi versa sake' da un recipiente a forma di vasetto. Con il sorso rituale del liquore di riso, la cerimonia volge al termine e iniziano i discorsi ufficiali. Alla periferia della cittadina di Chichibu (poco piu' di un centinaio di chilometri a nordovest di Tokyo, nella prefettura di Saitama), sotto una tenda bianca battuta dalla pioggia e' stato inaugurato il 9 marzo il primo impianto fotovoltaico in Giappone realizzato da una societa' italiana, che aveva vinto la gara comunale di appalto: Infrastrutture spa, tramite la controllata Hergo Sun Japan. E' un impianto da 1 MW che soddisfera' il fabbisogno di energia di un migliaio di famiglie grazie all'allacciamento con la rete della Tokyo Electric Power. I pannelli sono quelli della Kyocera in silicio policristallino. Le strutture sono state costruite a un livello piu' rialzato del consueto per evitare che d'inverno la neve possa ricoprirle. La gestione e' affidata alla Daiichi Jitsugyo, con la quale e' stata formata una joint venture aperta a successivi sviluppi