Kyoto (TMNews) - Goldrake abita ancora qui. Anche se ha i capelli bianchi.Lo definiscono il più veloce centenario del mondo. Lo sprinter giapponese Hidekichi Miyazaki ferma il cronometro nella gara regina dell'atletica a poco meno di 30 secondi, prestazione tutt'altro che trascurabile per i suoi 103 anni molto ben portati. Grazie anche ad alcuni semplici accorgimenti."Non ho nessun particolare segreto. Sono piccolo, faccio attenzione a quello che mangio e mastico ogni boccone 30 volte prima di mandarlo giù. Così il mio stomaco sorride. Posso gareggiare per altri cinque anni".Una quarto della popolazione giapponese è over 65 e Hidekichi è solo uno dei 6.000 arzilli pensionati che partecipano alle gare master organizzate in tutto il paese, oltre 40 a stagione.Per lo più sono sprinter o fondisti. Pochi sono quelli come Mitsue Tsuji un'85enne che gareggia negli ostacoli, nel salto triplo e nel lancio del peso."Sono vecchietta, non so quando me ne andrò ma finché ce la farò non smetterò di gareggiare".È lo stesso spirito indomito dei samurai che anima Yoko Nakano, ragazzina di 78 anni, maratoneta che detiene il record mondiale della sua classe di età. L'anno scorso è stata operata allo stomaco e per mantenersi in forma si teneva in allenamento marciando 7 chilometri al giorno nei corridoi dell'ospedale."Voglio fare le maratone almeno sino a 80 anni quando sarò in grado di stabilire nuovi record. E quando avrò 81 anni ci saranno i campionati mondiali master di atletica. Non voglio mancare".(Immagini Afp)