Tokyo (askanews) - Shinzo Abe ha vinto le elezioni politiche in Giappone. Il voto ha assegnato alla sua maggioranza più di due terzi dei seggi nella nuova Camera dei rappresentanti e ha confermato la sua leadership in seno al Partito liberaldemocratico, dando una spinta decisiva alla realizzazione delle riforme e, soprattutto, della cosiddetta "Abenomics", la sua politica economica.Deludente è stata l'affluenza alle urne per elezioni che molti avevano giudicato inutili, dettate dalla volontà di Abe di consolidare il proprio potere. Al voto infatti si è recato solo il 53% degli aventi diritto, il 7% in meno rispetto alle elezioni del 2012, record negativo dalla Seconda guerra mondiale. Abe, tuttavia, non nasconde la sua soddisfazione."Possiamo dire che le misure economiche erano la questione centrale del voto e che l'Abenomics ha ricevuto l'approvazione dell'elettorato giapponese".Ma ora tocca anche alle riforme strutturali che vanno a incidere su interessi consolidati nel complesso politico-economico nipponico."Per emendare la Costituzione, spiega Abe, dobbiamo ottenere il consenso almeno della metà degli elettori attraverso i referendum. Conto di fare tutto il possibile per diffondere il nostro messaggio e farlo comprendere".Anche per superare gli ostacoli che ancora limitano le capacità delle forze armate giapponesi."Per proteggere i nostri mari e il nostro territorio, ha sottolineato il premier giapponese, insieme alla vita dei nostri cittadini, dobbiamo approvare un insieme di leggi dedicate al diritto della difesa collettiva. È quello che faremo nella prossima sessione parlamentare a partire dall'anno prossimo".(Immagini Afp)